Arte ed Architettura in video
by cineholliwood.it
I Gladiatori e i Giochi nel Circo I gladiatori. I gladiatori erano schiavi, prigionieri di guerra, i dannati dell’antica società romana. Ma alcuni di loro diventarono vere e proprie star: famosi per la loro forza, erano considerati invincibili in combattimento. Ad applaudirli e a trepidare sugli spalti c’erano donne, senatori e persino l’imperatore. In questo DVD vengono presentate le vicende a volte gloriose, ma più spesso drammatiche, dei veri gladiatori attraverso ricostruzioni storiche e l’analisi dei documenti giunti fino a noi. I giochi nel circo. Per diversi secoli i romani utilizzarono milioni di fiere esotiche per gli spettacoli organizzati nelle arene sparse in tutto l’impero. Grazie ai ludi, coloro che nutrivano ambizioni politiche riuscirono a conquistare il potere e imperatori ad ottenere il consenso del popolo. I giochi si protrassero per secoli: alla fine anche il regno animale aveva pagato l’ennesimo scotto. Il filmato, ricco di ricostruzioni, ambientazioni, ed effetti speciali ripercorre la storia dei giochi nel circo attraverso i diversi periodi della dominazione romana.
Io Cesare Un grande reportage prodotto dalla BBC rievoca la storia e le gesta del grande condottiero romano. Nato nel 100 a.C. in un’epoca di guerre civili, Caio Giulio Cesare ebbe un’infanzia molto difficile per la severità della madre. Apparteneva ad una famiglia di alto rango che stava perdendo prestigio, e non ebbe mai a disposizione molto denaro. Nei suoi confronti si crearono perciò, fin dalla nascita, grandi aspettative intrecciate ad un senso di frustrazione. A trent’anni, nel 70 a.C. cominciò la sua inarrestabile scalata politica. Divenne questore, senatore, pontefice massimo, console, governatore di grandi provincie, infine dittatore. Lo fermò solo la sua tragica fine. La sua ascesa è una dimostrazione che la tradizionale organizzazione repubblicana non funzionava più, e nessuno come lui seppe adattarsi alla mutata realtà di Roma. Per questo la sua fama è imperitura e per oltre 2000 anni il suo nome è stato associato all’idea di potere e grandezza.
Io Nerone Nerone divenne imperatore a soli diciassette anni. All’inizio si conformò agli ideali di tolleranza e moderazione che gli aveva trasmesso il suo precettore, Seneca, poi le cose cambiarono. Si incamminò sulla via dell’assolutismo, eliminando qualsiasi ostacolo. Fece uccidere o mandare in esilio centinaia di persone: eliminò tutti i parenti, due mogli, la madre è il fratellastro. Il clima di terrore cresceva; i suoi nemici aumentavano. Senato ed esercito si schierarono contro di lui: vistosi perduto, si fece uccidere da uno schiabo. A tutt’oggi è quasi impossibile scoprire la vera natura di Nerone. Era stato portato al potere con la forza e poi ne aveva abusato. Con lui si estinse la dinastia giulio-claudia, ma il titolo di Cesare sopravvisse. Per conquistare il trono vacante, dalle province si sarebbero fatti avanti i nuovi imperatori-soldato. Questo grande dossier della BBC rievoca le vicende del discusso imperatore, attingendo alle fonti classiche e grazie ad efficaci ricostruzioni storiche. INSERTI SPECIALI (50’) La vita privata degli imperatori Gli imperatori romani erano gli uomini più potenti del mondo. Si fecero costruire residenze di dimensioni grandiose, che divennero massima espressione dell’arte e dell’architettura, ma anche veri e propri templi dell’eccesso. Se quei muri potessero parlare, racconterebbero storie incredibili e terribili. Questo filmato illustra gli usi e le abitudini della “vita di palazzo”.
La macchina da guerra romana - Dalla fondazione all'Impero DALLE ORIGINI ALLE CONQUISTE DI CESARE. VIII secolo a.C. Sulle colline dell’Etruria vive una fiera comunità di agricoltori-soldati. Ma ecco improvvisamente irrompere dal nord Europa i Celti: bisogna organizzare la difesa. È l’origine dell’esercito romano. Col passare del tempo le legioni si specializzano e vengono messe a punto le prime tecniche di assalto. Sarà Cesare a saper sfruttare alla perfezione, in Gallia, questo micidiale strumento di conquista. LE GUERRE CIVILI E LA NASCITA DELL’IMPERO. Dopo la conquista della Gallia, è la volta della Britannia e quindi della guerra civile tra Cesare e Pompeo, conclusasi con la vittoria del primo a Farsalo e della spedizione in Egitto. Nuove prove aspettano il più grande esercito di tutti i tempi: sarà Ottaviano a dargli un nuovo assetto e ad aprire la strada a nuove conquiste, che spingono i legionari fino ai confini del mondo antico.
La macchina da guerra romana - Dall'espansionismo al crollo dell'Impero LE TECNICHE DI ASSEDIO E DI FORTIFICAZIONE. La catapulta, la torre d’assedio, la testuggine sono solo alcune delle principali tecniche d’assedio inventate e via via perfezionate dai legionari romani. Ma nella fase di massima espansione, l’esigenza primaria è un’altra: il controllo dei territori. Possenti mura e fortificazioni vengono innalzate, nuove tecniche di difesa vengono messe a punto. Il “castrum”, vera a propria città militare, diviene il fulcro della vita ai confini dell’impero. I BARBARI ALLE PORTE. II secolo d.C. I legionari, abili non solo nel combattere, costruiscono acquedotti, anfiteatri e teatri: agli ordini di ingegneri e architetti pongono le basi per la colonizzazione e la fondazione della civiltà occidentale. Ma popoli del Nord Europa cominciano ad insidiare i confini dell’impero. La potenza romana inizia a sfaldarsi: l’impero d’oriente diventa via via più forte; i soldati si ribellano. A poco servono gli sforzi dei generali. Cosa sta succedendo all’impero romano?
La storia dell'Impero Romano - Da CESARE a CALIGOLA L’eta augustea. Da Cesare a Ottaviano Milioni di persone parteciparono alla stupefacente ascesa di Roma. Primo fra tutti Ottaviano Augusto. Una personalità contraddittoria, capace di violenza brutale e di tenera compassione. Molto influente forgiò l’immagine della grandiosità di Roma che dura tuttora. Fu estremamente popolare ma chi osò tagliargli la strada Marco Antonio e Cleopatra, Ovidio e la sua stessa figlia Giulia subì gravi conseguenze. Il programma tratta la tribolata nascita dell’Impero Romano, narrando le conquiste di Ottaviano Augusto anche attraverso le parole dei grandi poeti e storici del tempo quali Ovidio e Virgilio. Gli anni dei processi. Da Tiberio a Caligola Nel 14 d.C. Ottaviano Augusto muore e l’Impero Romano si trova ad un bivio. Un riluttante nuovo imperatore deve affrontare ammutinamenti e intrighi: Tiberio. Anche attraverso le testimonianze di Seneca, Svetonio e altri storici del tempo, il programma rivive le incertezze del nuovo imperatore al momento di prendere il potere, l’opposizione del Senato, la ribellione delle legioni del nord, fino alla follia del suo successore, Caligola. Quest’ultimo ebbe forti contrasti con i Giudei, mentre un uomo di nome Gesù, un predicatore dal grande carisma, veniva condannato da Ponzio Pilato alla crocifissione, per aver sfidato l’establishment politico e religioso della Giudea.
La storia dell'Impero Romano - Da CLAUDIO a TRAIANO Gli anni delle trasformazioni. Da Claudio a Nerone Nel buio periodo che seguì la pazzia di Caligola iniziò l’ascesa e repentina caduta di Claudio, uno dei più grandi imperatori dell’Impero Romano, che portò diverse importanti innovazioni in campo sociale e giuridico. Dopo l’esecuzione della brutale e ambiziosa moglie Messalina, sposò sua nipote Agrippina, dalla quale fu avvelenato per favorire la salita al trono di Nerone. Nerone è ricordato soprattutto per il grande incendio di Roma, di cui è lui stesso sospettato, e per il periodo di terrore che scatenò rivolte in diverse legioni romane, tra cui la Britannia e la Giudea. Da quest’ultima iniziò a diffondersi in quegli anni la parola di un nuovo rivoluzionario, Paolo, che portò gli inse-gnamenti di Gesù in terra romana. Il domino sul mondo. Da Vespasiano a Traiano Con la morte di Nerone si conclude la dinastia augustea. Ancora una volta l’Impero affronta un periodo incerto, di fortune alterne e di rivalità. La nuova dinastia porta Vespasiano al potere, un uomo di umili origini celebrato da Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane per il suo interessamento alle arti. Fu lui a iniziare la costruzione del Colosseo. Alla sua morte gli succede il figlio, Domiziano, che porta un nuovo periodo di terrore prima di essere ucciso dalla famiglia stessa. Nel frattempo il Vesuvio erutta distruggendo Pompei e uccidendo migliaia di persone. I primi 100 anni dell’Impero si concludono con l’imperatore Traiano, uno dei più illuminati e valenti imperatori di Roma che espande l’Impero ai massimi confini.
Le strade dell'Impero Romano Mentre avanzava l’inesorabile conquista romana, dalla capitale si irradiava in tutto il mondo una rete viaria realizzata alla perfezione. Nel suo complesso fu un’impresa sbalorditiva: 85.000 chilometri di strade, costruite nell’arco di otto secoli senza usare né esplosivi né macchine scavatrici, che contribuirono alla nascita di una società cosmopolita perfettamente equilibrata. Quasi tutti gli imperatori compresero la capitale improtanza di queste arterie, utili per la circolazione delle idee quanto per quella delle merci; alcuni, come Augusto, investirono in esse anche ingenti somme del patrimonio personale. Forse quel che resta della fittissima rete viaria che collegava Europa, Asia e Nord Africa può essere considerato il simbolo della grandezza dell’impero romano, ancor più dei monumenti dell’urbe. Questo DVD ripercorre le strade dell’impero romano, seguendone la nascita e lo sviluppo ed evidenziando gli avvenimenti più importanti ad esse legati.
Roma - Costruire un Impero Per oltre 500 anni quella di Roma fu la civiltà più avanzata del mondo, governata da imperatori visionari e tirannici, talvolta ispirati, altre folli. Ma con una caratteristica in comune: un potere fondato su un’abilità ingegneristica e organizzativa senza eguali. I Romani lasciarono nella tecnologia un’impronta che ancora influenza l’architettura moderna.Come allora. Questo documentario ricostruisce la spettacolare e ambigua storia dell’impero romano, dall’ascesa di Giulio Cesare alla definitiva caduta di Roma per mano dei barbari. Le più avanzate tecniche di computer-grafica vi daranno la possibilità di ammirare le grandiose costruzioni di Roma come le vedevano i suoi antichi cittadini. Con l’aiuto di archeologi, ingegneri e storici apprenderete i segreti della costruzione degli acquedotti, del vallo di Adriano, del Pantheon, delle terme di Caracalla e di molte altre opere. Palazzi e arene. Entrerete nella Domus Aurea di Nerone per vedere come questo lascivo imperatore vivesse, vi immergerete nei canali sotterranei usati per allagare l’arena del Colosseo in occasione delle battaglie navali, vedrete come le legioni di Cesare costruirono in soli dieci giorni un colossale ponte per attaccare i Germani al di là del Reno.
Roma Imperiale Nata come villaggio difeso da alcune alture ai lati del Tevere, in epoca imperiale Roma divenne la più grande metropoli del mondo antico. Al suo apogeo contava oltre un milione di abitanti. Il grande aumento della popolazione e la crescente importanza raggiunta a livello militare e commerciale portarono alla costruzione di imponenti opere pubbliche per celebrare la gloria della Repubblica prima e dell’Impero poi e per soddisfare le necessità degli abitanti dell’Urbe. Dai materiali all’evoluzione delle tecniche costruttive, dalle insulae di Roma e Ostia alle immense terme di Caracalla, dal Pantheon al Colosseo il DVD ripercorre la storia delle più importanti opere urbane di Roma evidenziando come i problemi quotidiani che si riscontravano nella città di allora anticipassero di oltre 1500 anni quelli delle nostre metropoli. INSERTI SPECIALI L’ANFITEATRO ROMANO Questo interessante inserto fornisce una completa panoramica sull’origine e sull’edificazione del Colosseo. Vengono spiegati particolari relativi alla costruzione dei grandi anfiteatri romani con riferimenti alla preparazione e allo svolgersi dei giochi che vi avevano luogo ed al ruolo fondamentale che questi ricoprivano.
Gli Arabi nel medioevo Un impero nel deserto. La nascita dell’impero isalmico: tribù nomadi in lotta che trovarono coesione in una nuova religione. Le città arabe. Un itinerario tra le più importanti città musulmane. Lo splendore di Baghdad. La leggendaria capitale fu una città multietnica e multireligiosa, un centro della cultura unico al mondo. Grandi astronomi e matematici. Gli studiosi arabi rinnovarono l’eredità greca e prepararono la strada alla rivoluzione copernicana. I segreti del corpo umano. Proteggere il corpo per il bene dell’anima. Dall’arabo al latino. La tradizione filosofica araba si diffuse in Europa grazie a una massiccia opera di traduzione delle opere di studiosi arabi. La Decadenza della Cultura Araba. L’Umanesimo e il Rinascimento riaffermarono in Europa la propria identità rigettando le altre religioni.
Il Medioevo delle Cattedrali In Francia, alla fine del XII secolo, furono costruite numerose cattedrali, la cui architettura rappresentava un eccezionale trionfo del progresso tecnologico e architettonico. Questa splendida produzione ricostruisce l´epoca delle grandi cattedrali gotiche, per comprenderne l´origine simbolica e indagare sulla loro rappresentazione della luce divina sulla terra. È questa l´idea fondamentale che favorì il propagarsi di queste opere architettoniche in tutta l´Europa medioevale. Nell´anno 1000, la Francia affrontava un´epoca buia, un periodo caratterizzato da frequenti invasioni e guerre feudali. La gente abbandonava le città cercando rifugio nelle campagne, dove i monaci accoglievano i pellegrini nei monasteri. In meno di due secoli, in Francia furono edificate 80 cattedrali. La prima costruzione ebbe luogo nelle vicinanze di Parigi, all´Abbazia Reale di San Denis, dove sono sepolti i re di Francia. Quest´abbazia era gestita da Suger, un uomo di umili origini che divenne in seguito il primo consigliere del re. Egli, riconoscendo la bellezza nelle cose preziose, decise che la casa del Signore doveva essere maestosa, imponente, ricca di opere d´arte; un riflesso della luce del Paradiso. Questo fu il desiderio originario che ispirò la costruzione delle grandi cattedrali d´Europa.
La rivoluzione del GOTICO Dopo l’anno mille, Roma, Gerusalemme e Santiago di Compostela divennero veri e propri laboratori di architettura: fu qui che nacque il nuovo stile degli edifici sacri. Svaniti i timori millenaristici, quanti si recavano in pellegrinaggio in questi luoghi respiravano un nuovo clima, una fiduciosa proiezione verso il futuro attraverso la maestosità e la bellezza degli edifici. I pellegrini del secondo millennio camminavano tra le forme di un nuovo pensiero fattosi arte, filosofia, cultura, religione, pietra.
Le città nel medioevo - Firenze e Siena SIENA Il programma descrive Siena attraverso le varie fasi dello sviluppo urbanistico e territoriale lungo un itinerario che tocca i capisaldi architettonici religiosi, come il Duomo e le grandi chiese cittadine, e quelli civili, come il Palazzo pubblico e le case nobiliari attorno ai quali è cresciuta e vive ancora oggi la città del Palio. FIRENZE Una ricostruzione chiara e approfondita dello sviluppo di Firenze, dall´XI al XIV secolo, attraverso un itinerario che esamina le caratteristiche e le valenze artistiche degli edifici che emergono come poli di riferimento sia civili che religiosi dei quartieri della città.