L'energetica è la scienza tecnica con cui quotidianamente ci confrontiamo per offrire il servizio di
progettazione architettonica bioclimatica.
Sia nel caso di nuova progettazione, sia in fase di ristrutturazione, risanamento conservativo o manutenzione ci adoperiamo affinchè l'intervento riduca il più possibile l'energia primaria
necessaria per garantire il comfort ambientale perseguendo, pertanto, il massimo dell'efficienza energetica.
L' integrazione architettonica dei sistemi solari, inoltre, è considerata un' interessante occasione di esercizio progettuale; l'obiettivo prefissato è di realizzare soluzioni che riescano a coniugare architettura ed energia.
La diagnosi energetica è il responso dell'indagine effettuata per determinare lo "stato di salute energetico" del sistema edificio-impianto.
La diagnosi viene stilata mediante l'individuazione e classificazione delle dispersioni energetiche dell'unità ambientale attraverso:
- - le coperture,
- - il pavimento,
- - le pareti che dividono l'ambiente interno dagli ambienti freddi o dall'esterno,
- - i componenti finestrati
- - i ricambi d'aria ecc.
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Inoltre vengono individuati i rendimenti medi stagionali: di emissione, di regolazione, di distribuzione e di produzione del calore, parametri caratterizzanti il vero e proprio impianto di climatizzazione.
I valori anomali segnalati dalla diagnosi costituiscono il campanello di allarme del sistema edificio-impianto e comportano, pertanto, la necessità di valutare i costi-benefici relativi ai possibili interventi a livello dell'involucro opaco o trasparente, oppure a livello
del vero e proprio impianto termico.
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Una volta accertato lo "stato di salute" del sistema edificio-impianto ed evidenziate le eventuali problematiche occorre definire una strategia mirata e certificata per ridurre l'energia primaria
annuale.
Gli interventi, pertanto, potranno riguardare:
- - coibentazione termica aggiuntiva,
- - sostituzione dei serramenti con analoghi maggiormente isolanti,
- - sostituzione del generatore termico obsoleto con nuovo a maggiore efficienza, oppure
- - sostituzione del generatore termico con pompa di calore (aria-aria, terra-acqua, acqua-acqua),
- - integrazione di sistemi solari passivi (serre, trombe-wall, pareti ventilate ecc.),
- - installazione ed integrazione architettonica di sistemi solari attivi (termici e fotovoltaici),
- - installazione di sistemi di retrofitting per il recupero del calore dall'aria di ricambio o da processi industriali
- ...
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I sistemi solari sono dispositivi in grado di trasformare l'energia solare incidente. Essi sono generalmente classificati in:
- - sistemi solari attivi,
- termici (se producono calore)
- fotovoltaici (se producono energia elettrica)
- - sistemi solari passivi
- esclusivamente termici
Entrambe le classi di sistemi solari, fornendo energia, concorrono alla riduzione dell'energia primaria annuale dell'unità ambientale seppur in maniera differente.
I sistemi solari termici permettono di ridurre l' energia fossile per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento delle piscine e, in presenza di edifici bene isolati
e dotati di impianto di riscaldamento a bassa temperatura, anche per il riscaldamento ambientale e per ridurre le dispersioni termiche.
I sistemi solari fotovoltaici concorrono alla diminuzione del fabbisogno di energia elettrica annuale.
L'attuale normativa in ambito di contenimento dei consumi energetici (DLgs 192 del 19/08/2005 | Dlgs 311 del 29/12/2006) prescrive l'obbligo di produrre parte dell'energia primaria occorrente
mediante sistemi ad energia rinnovabile.
Noi crediamo che l'impiego di energia solare non sia solo un adempimento da rispettare ma lo riteniamo un obbligo etico e professionale; pertanto il nostro impegno è quotidianamente profuso
alla ricerca di soluzioni compositive che utilizzino i sistemi solari non solo come elementi tecnici ma come innovativi elementi costruttivi nella ricerca continua di un nuovo linguaggio espressivo.
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Le nostre Regioni sono ricche di materiali naturali che possono essere impiegati come vettori energetici: le biomasse.
La pulizia del sottobosco, congiuntamente agli scarti della lavorazione del legno, permette di ottenere combustibili biologici preziosi quali legna da ardere, cippato pellets ecc.
L'energia prodotta dalla combustione delle biomasse è ritenuta sostenibile poichè esse, in fase di combustione, rilasciano nell' ambiente la stessa quantità di anidride carbonica assorbita dall'aria
durante il loro ciclo di vita.
Progettiamo impianti termici ad elevata efficienza che sfruttino singolarmente o in combinazione l'energia:
- - solare,
- - delle biomasse,
- - del terreno,
- - dei fossili,
al fine di sfruttare al massimo ed al meglio le risorse energetiche disponibili.
Il nostro quotidiano impegno è rivolto alla progettazione completa del sistema edificio-impianto, anche nel caso di impianti termici complessi per farvi risparmiare energia e per contenere l'impatto ambientale.
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La certificazione energetica è il primo passo verso l'efficienza energetica e verso il contenimento dei consumi.
Tale strumento è stato introdotto dal DLgs 311/2006 e man mano sarà obbligatorio per ogni tipo di intervento sugli edifici che interessi la vendita o la richiesta di contributi economici in ambito energetico. In questo momento siamo in attesa
dei decreti attuativi che uniformino le modalità di calcolo; per questo motivo, attualmente, per accedere a qualsiasi contributo erogato dallo Stato o dalle Regioni per la riqualificazione energetica
(sostituzione serramenti, isolamento termico, sostituzione generatore ecc.) è necessario presentare un attestato di qualificazione energetica (sostitutivo provvisoriamente della certificazione energetica) a firma di un tecnico abilitato
che dimostri il verificarsi della riduzione dell'energia primaria in seguito all'intervento per il quale si richiede il contributo.
L'attestato di certificazione | qualificazione energetica dev'essere visto, inoltre, come un grande passo avanti verso la tutela dell'acquirente immobiliare. Infatti tale attestato, dovrà accompagnare la compravendita dell'immobile e denunciare
l'effettiva (in)efficienza energetica e certificare il reale consumo di combustibile che l'acquirente si troverà a doversi sobbarcare.
La classificazione energetica consiste nell'assegnare all'edificio o ad un singolo immobile una classe come avviene per gli elettrodomestici in funzione del consumo presunto di energia primaria.
I Decreti Legislativi 192/2005 e 311/06 hanno stabilito che l'attestato di certificazione energetica dovrà essere obbligatoriamente prodotto:
- - dal 1° Luglio 2008 per edifici > 1.000 mq nel caso di trasferimento a titolo oneroso,
- - dal 1° Luglio 2008 per edifici < 1.000 mq nel caso di trasferimento oneroso dell'intero immobile (escluse le singole unità immobiliari),
- - dal 1° Luglio 2009 per le singole unità immobiliari nel caso di trasferimento a titolo oneroso.
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