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Le nostre logiche di intervento sugli edifici storici
La filosofia progettuale di ecoArchitettare per gli edifici storici: rifunzionalizzare, consolidare, alleggerire, isolare e sfruttare le fonti rinnovabili.
Autore arch. Michele Ricupero - ecoArchitettare studio - 20 aprile 2020 ore 09:27
Tempo stimato di lettura 3 minuti
fotografia: camera néi - bed & breakfast éve - Charvensod (AO) - progetto : arch. Michele Ricupero - ecoArchitettare studio

ARCHITETTURA

ENERGETICA

STRUTTURE
Intervenire su edifici preesistenti è operazione complessa perché presuppone di conoscere in modo approfondito lo stato nel quale tali edifici giungono fino a noi al fine di determinare la strategia progettuale di intervento più appropriata.
Non essendo possibile genericamente affermare a priori quali possano essere le soluzioni architettoniche e tecniche più appropriate che dipendono evidentemente da ciascun caso considerato è tuttavia possibile spiegare per punti la logica di intervento di carattere prestazionale che ci contraddistingue.
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Gli edifici storici, i gioielli di famiglia
Intervenire sugli edifici storici è operazione complessa perché tali beni giungono frequentemente a noi presentando una ' intricata configurazione ' dal punto di vista:
- architettonico e distributivo,
- urbanistico,
- tecnologico,
- strutturale.
Gli edifici esistenti hanno ' consumato ' parte della loro ' vita utile ' e pertanto necessitano:
- di una verifica dello stato di conservazione,
- di una valutazione della sicurezza e di ...
- un appropriato intervento edile
che non può fermarsi banalmente allo strato corticale della costruzione ma deve riuscire efficacemente a restituire al manufatto bellezza, efficienza, sicurezza e durabilità.
Valutazione dello stato attuale
Per poter determinare la strategia progettuale più appropriata è necessario essere consapevoli della reale situazione di partenza.
Per questo motivo è necessario raccogliere in modo accurato il maggior numero di informazioni attraverso:
- un' indagine storica che permetta di acquisire l'evoluzione del fabbricato nel tempo,
- un accurato rilievo di carattere architettonico e strutturale al fine di prendere coscienza delle superfici e dei volumi disponibili e congiuntamente individuare eventuali difetti di impostazione strutturale o parti di fabbricato realizzate in assenza di titolo abilitativo,
- accurate indagini e verifiche strutturali e termoidrauliche che permettano di maturare sufficiente consapevolezza in merito alla sicurezza strutturale ed alla prestazioni offerte dall'involucro edilizio e dal sistema di climatizzazione,
- ricerca e raccolta dei documenti progettuali ed autorizzativi,
- reperimento ed inquadramento delle esigenze manifestate dalla committenza al fine di poter tradurre le stesse in un progetto caratterizzato da adeguati requisiti e prestazioni.
Logiche generali di intervento
Ritengo che il progetto sul manufatto storico debba essere condotto rispettando alcune regole di carattere generale, ovvero:
- definizione di una soluzione architettonica bioclimatica e rispettosa delle preesistenze che stabilisca un corretto dialogo con il contesto,
- individuazione delle stratigrafie relative alle partizioni verticali (divisorie interne e murature perimetrali), orizzontali (solai interni ed esterni) ed inclinate (coperture) attraverso tecnologie caratterizzate da minor peso proprio rispetto alla situazione attuale (principio dello scaricamento del fabbricato per ridurre le azioni statiche e sismiche),
- individuazione delle corrette strategie di intervento sugli elementi strutturali deboli o ammalorati che necessitano di consolidamento nel rispetto del comportamento globale del fabbricato nei confronti delle azioni statiche e sismiche che dovranno risultare coerenti con il materiale base (principio dell'intervento locale, miglioramento o adeguamento sismico) e ...
- verifica della presenza di piani rigidi secondo cap. 8 NTC2018 o eventuale costituzione di quelli per garantire la possibilità di distribuire correttamente le azioni sismiche agli elementi strutturali principali,
- determinazione di un sistema di coibentazione termico ed acustico efficacemente dimensionato per ridurre al massimo le dispersione termiche,
- studio, anche con analisi agli elementi finiti FEM, dei ponti termici in corrispondenza dei nodi al fine di ridurre drasticamente le dispersioni in corrispondenza di tali nodi,
- valorizzazione degli apporti solari gratuiti mediante sistemi solari passivi (serre bioclimatiche laddove ammesse, muri di Trombe, finestrature posizionati opportunamente per massimizzare la captazione dell' energia solare durante l'inverno) ed attivi (sistemi solari termici e fotovoltaici integrati in copertura),
- progettazione di un sistema di climatizzazione a bassissima temperatura al fine di massimizzare il C.O.P. del generatore a pompa di calore e dei sistemi solari in modo tale da ridurre al massimo il fabbisogno di energia primaria,
- monitorizzazione del reale funzionamento in esercizio dell'impianto termico e misurazione dei consumi,
- progettazione di un ricambio d'aria meccanizzato con recupero del calore,
- progettazione di un sistema di illuminazione basato su LED di intensità variabile al fine di ridurre i consumi elettrici in funzione dell'effettivo illuminamento integrato con pozzi di luce per massimizzare l'illuminamento naturale,
- progettazione del sistema di recupero dell'acqua piovana a fini non sanitari per ridurre il consumo di acqua potabile,
- scelta di materiali ecologici in ragione delle loro prestazioni ma ache dell'impronta ecologica di questi (in ragione della loro produzione, trasporto, emissione di inquinanti in esercizio, smaltimento),
- coordinamento della sicurezza,
- direzione lavori.
Nell'ambito degli edifici preesistenti in muratura portante vengono individuate soluzioni di consolidamento basate principalmente:
- per le strutture murarie - sulla calce idraulica naturale NHL in quanto maggiormente compatibile a livello fisico-chimico con le strutture storiche rispetto alle analoghe soluzioni basate su prodotti cementizi,
- per il consolidamento ed i nuovi orizzontamenti - strutture in acciaio o miste caratterizzate da leggerezza, resistenza ed esteticità.
Questa, estremamente condensata, la metodologia con la quale mi approccio agli interventi sui manufatti storici.
Un intervento interessante di cui vado fiero è quello del bed & breakfast éve . Per approfondire puoi consultare la scheda specifica della camera éve e della camera néi
Se vuoi puoi lasciarmi un commento attraverso il modulo al seguito altrimenti puoi, per un caso specifico prenotare una consulenza tecnica online a questo indirizzo.
autore Michele Ricupero
Architetto specializzato in tecnologie rinnovabili dell'Architettura.
E' impegnato costantemente nella ricerca di nuove soluzioni per
ottenere edifici più piacevoli, confortevoli, sani, sicuri e sostenibili per il pianeta.
Formatore per la sicurezza esercita costante attività di coordinamento della sicurezza in cantiere.
keywords :
restauro
ristrutturazione
consolidamento
rifunzionalizzazione
coibentazione